martedì 1 marzo 2016

Gelateria Galliera 49 Gelato di Banana

Ecco il video della gelateria che con le nostre banane APBOSMAM realizza il gelato BIO di banane!!

venerdì 29 gennaio 2016

TR4: L’EBOLA DELLE BANANE di Elisa Carraro, Fairtrade Italia

Nella foto: confezionamento delle banane nella cooperativa APBOSMAM, Perù. 
Foto di Santiago Engelhardt
Qualcuno parla di “bananageddon”: la fine delle banane. Rischiamo di rimanere senza a causa di un fungo, chiamato Tropical Race 4 (TR4), che attacca il sistema linfatico della pianta causandone la morte. Ha già messo in ginocchio intere piantagioni in Asia e se ne è parlato parecchio anche sui media. Sul Washington Post (tradotto da Il Post qui), per esempio, si sottolinea come questa strage sia da imputare al fatto che oggi il 99% delle banane commercializzate nel mondo sono del cultivar Cavendish, una monocultura in cui l’uguaglianza genetica dei frutti li rende più vulnerabili all’attacco di malattie come questa.
Secondo Franco De Panfilis di OrganicSur, uno dei storici licenziatari Fairtrade per le banane bio, questa epidemia è “l’ebola delle banane”. Come il virus tropicale sta colpendo un’area specifica, il Sud-Est Asiatico, propagandosi velocemente nonostante i cosiddetti corridoi ecologici – aree dedicate a coltivazioni diverse che dovrebbero evitare l’espandersi delle epidemie. “Immaginateli come le piste tagliafuoco dei nostri boschi, che servono a evitare il propagarsi degli incendi: la TR4 per i bananeti è un incendio che le piste tagliafuoco della biodiversità non riescono a fermare”, spiega De Panfilis.
Come l’ebola, il Fusarium oxysporum, la specie di fungo di cui la varietà TR4 fa parte, è difficile da curare: anche una volta eradicate le piante malate, le spore rimangono nell’acqua e nel terreno rendendo altamente probabile il ritorno della malattia.
Come per l’ebola, secondo De Panfilis, la vera soluzione è circoscrivere l’epidemia evitando di dover ricorrere a una “soluzione all’americana” con lo sviluppo di una banana OGM resistente al fungo.  Ci vogliono contromisure immediate per affrontare la diffusione della TR4, come controlli fitosanitari più accurati alle frontiere. Appena rientrato dalla zona di Piura, in Perù, dove OrganicSur ha una propria sede e personale a supporto dei produttori locali nelle loro coltivazioni biologiche, De Panfilis racconta che dal vicino Ecuador entra in Perù materiale vivaistico sul quale vengono fatti controlli fitopatologici scarsi e non accurati. De Panfilis auspica un sistema di vivai certificati e garantiti, dove la sanità delle piante venga controllata prima dell’esportazione.
“C’è chi pensa al peggio, se questi controlli non vengono applicati subito, ma alla fine forse sarà la natura a debellare la TR4, piuttosto che la previdenza o la sapienza dell’uomo. Può darsi che quello che ci aspetta sul lungo periodo sia lo spostamento massiccio delle coltivazioni di banane in zone semidesertiche, dove un clima meno umido impedisce la diffusione di questo e altri funghi.”

martedì 25 agosto 2015

Fenomeno del Niño 2015/2016 - COMUNICAZIONE IMPORTANTE

I fatti locali ed innanzitutto la cronaca di provincia toglie lo sguardo da una situazione epocale mai vissuta prima che si manifesta in terre lontane. Il cambiamento climatico che qui cominciamo solo ad avvertire, sta invece creando fortissimi disagi in Sud America e nelle zone caraibiche. Siamo alla soglia dell'esplosione del fenomeno del Niño, il più forte della storia, dato ormai certo da tanti parametri atmosferici (carica di energia atmosferica molto superiore al normale, correnti marine anomale, temperature dei mari ed escursioni termiche esagerate) che andranno a determinane forti piogge per un periodo che può durare da un minimo di 3 ad un massimo di 7 mesi.
L'inizio delle forti precipitazioni (poiché altri fenomeni sono già in atto creando forti disagi) si prevede tra i mesi di ottobre e novembre anche se potrebbero anticiparsi o ritardarsi leggermente. In questo contesto chiediamo la massima collaborazione abilitandoci con le diverse origini poiché di sicuro esigenze troppo serrate non potranno convivere con i fenomeni climatici di cui sopra.
Da parte nostra ci stiamo attivando tramite le seguenti misure:
1) riattivazione di tutti i progetti in 4 Paesi in contemporanea per permettere di poter avere più zone di provenienza, sempre nell'ambito di gruppi di produttori a noi noti;
2) piani di emergenza in Perù con infrastrutture potenziate che ci permetteranno, laddove sarà possibile, di caricare il massimo tramite la ricezione del prodotto nel nostro magazzino di Piura (www.nasmartin.com);
3) miglioramento e potenziamento del nostro layout aziendale qui in Bologna per poter all'arrivo trattare la merce in modo molto accurato limitando cosi le perdite per prodotto problematico.


GRAZIE PER L'ATTENZIONE





giovedì 23 aprile 2015

Aglio nero: proprieta', vantaggi e benefici per la salute


L'aglio nero è nato in Corea nel 2004 e si è diffuso rapidamente negli Stati Uniti per poi arrivare anche in Europa. 
La nuova varietà di aglio - conosciuto anche come black allium - è stata ottenuta grazie alla fermentazione, un processo utilizzato da secoli in agricoltura e nell'alimentazione.

Aglio nero a prova di bacio

L'aglio nero sembra rappresentare la soluzione ideale per chi ama l'aglio, ma non sopporta i suoi effetti collaterali, a partire dall'odore sgradevole e dall'alito cattivo. Il black allium, infatti, lascia un gradevole retrogusto di liquirizia sul palato. L'aglio fermentato non ha odore e ha un sapore molto più dolce rispetto all'aglio comune, secondo chi lo ha ideato e assaggiato. E' davvero a prova di bacio!

Come nasce l'aglio nero

L'aglio nero viene prodotto lasciando fermentare i bulbi di aglio fresco in un ambiente ad umidità e temperatura controllate per 30 giorni. Non vengono aggiunti additivi o conservanti. In seguito viene lasciato ossidare in una stanza apposita per 45 giorni. Attraverso questo lungo processo, gli spicchi d'aglio si anneriscono e si ammorbidiscono. Assumono inoltre un sapore simile a quello dell'aceto balsamico o della salsa di soia. L'aglio nero perde il classico gusto pungente dell'aglio tradizionale. In definitiva, è l'alternativa dedicata a chi non ama l'aglio ma non vuole rinunciare ai benefici per la salute di questo prezioso alimento.

Proprietà dell'aglio nero

L'aglio nero, ottenuto da un processo simile alla fermentazione, presenta un minor contenuto di allicina, ma una maggiore concentrazione di antiossidanti rispetto all'aglio tradizionale. L'aglio nero viene considerato un super-alimento o alla stregua di un integratore utile per favorire il benessere dell'organismo e per mantenersi in salute.
Uno studio condotto in Giappone nel 2009 aveva dimostrato che l'aglio nero risultava più efficace dell'aglio fresco nella riduzione delle dimensioni dei tumori, su modello animale. Lo studio in questione è stato pubblicato sul Medicinal and Aromatic Plant Science and Technology Journal. Un altro studio aveva evidenziato che l'aglio nero fermentato contiene il doppio degli antiossidanti rispetto all'aglio fresco.
Inoltre l'aglio nero potrebbe essere utile per contribuire alla riduzione del colesterolo. Questa azione benefica avverrebbe per via della presenza di un particolare composto solforoso, denominato s-allylcycteine (SAC), che agisce inibendo la sintesi del colesterolo. All'aglio nero sono stati attribuiti effetti positivi per quanto riguarda il trattamento della psoriasi.
Gli scienziati sono convinti che il SAC venga assorbito meglio dal nostro organismo rispetto all'allicina e che risulti biodisponibile al 100%. L'allicina è il principale componente antibatterico dell'aglio. La sua presenza ridotta nell'aglio nero potrebbe renderlo meno efficace nel trattamento delle infezioni.
Per quanto riguarda le caratteristiche nutrizionali dell'aglio nero, questo alimento contiene il doppio del fosforo rispetto al comune aglio crudo ed un quantitativo nettamente maggiore di calcio e di proteine. Secondo alcuni studi condotti di recente in Giappone l'aglio nero contribuisce a migliorare la forza fisica e a ridurre l'affaticamento, ma anche a migliorare il metabolismo del glucosio e a rendere più rapida la guarigione dal raffreddore. Il suo elevato contenuto di antiossidanti previene l'invecchiamento e protegge il cuore.

Aglio bianco o aglio nero?
Entrambe le tipologie di aglio presentano interessanti benefici per la salute. L'aglio bianco comune viene utilizzato da secoli come una vera e propria medicina. E' uno degli alimenti-farmaco più impiegati dalla tradizione popolare per la cura delle infezioni e per il trattamento di disturbi come il mal di denti e i vermi intestinali. Potete consumare l'aglio nero e l'aglio bianco sia crudi che cotti, in aggiunta ai condimenti e ai vostri piatti preferiti. In Asia l'aglio nero viene utilizzato anche per la preparazione di alcune bevande.
aglio nero benefici

.